|
La Città
di Oria
Oria sorge lungo l'antico tracciato della via Appia. La città
è di origine messapica, ma il centro urbano raggiunge
il suo massimo sviluppo nel periodo della romanizzazione.
Dopo il crollo dell'Impero la città sembra essersi
rimpicciolita ed i suoi abitanti si rinchiudono nel borgo
fortificato, subendo il potere dei bizantini prima e la conquista
di Roberto il Guiscardo poi, per passare infine sotto il controllo
degli svevi Federico II. L'imperatore svevo fece costruire
il maestoso Castello. Morto l'ultimo erede del dominio svevo,
Oria divenne parte del principato angiono di Taranto. Nel
Cinquecento fu eretta a marchesato indipendente, poi, fu conquistata
dagli spagnoli che la tenettero per cederla a Davide Imperiali.
Questi comprò terre e titolo di marchese, lasciando
l'uno e l'altro in eredità alla famiglia, che si estinse
alla fine del Settecento, restituendo tutti i beni posseduti
al Demanio.
Arte e Cultura ad Oria
Il Centro Storico di Oria è un dedalo di case addossate
lungo viuzze strette e caratteristiche e sorge su tre colli:
la città antica è racchiusa all'interno della
cinta muraria. Sul colle più alto si erge la poderosa
mole del Castello Svevo, fatto costruire dall'imperatore Federico
II degradatosi lentamente nel corso degli anni, fu restaurato
dalla famiglia Martini Carissimo. Piazza Manfredi è
il centro della città: verso sud la piazza è
delimitata dalla porta Manfredi; verso nord dalla mole del
Sedile, seggio nobiliare restaurato nel Settecento ed ora
dominato dalle Statue di San Carlo Borromeo e di San Barsanofio
Abate. Sopra l'antica cripta di quest'ultimo santo, protettore
della città, è stata eretta alla fine del Cinquecento
la chiesa di San Francesco di Paola. Proseguendo si può
ammirare la Basilica di Santa Maria Assunta in Cielo, un edificio
eretto nel XVIII secolo in stile barocco. In prossimità
della Basilica si erge la torre Palomba, detta anche Carnara,
forse quel che resta dell' acropoli messapica. Fra le tante
bellissime chiese presenti in Oria ricordiamo la chiesa dedicata
a San Francesco d'Assisi, santo che qui, aveva voluto costruire
un convento di frati. Poco fuori dal centro di Oria si ammirano
la Chiesa di Santa Maria di Gallana e la Chiesa di San Lorenzo,
edificata sulle fondamenta di un'antica cappella dedicata
a Santa Maria della Croce. Un poco più lontano dell'abitato
sorge il Santuario di San Cosimo Alla Macchia.
|